Buon lavoro
13 AGO 20

Paghiamo il regime libico per fare quello che non sappiamo fare da soli, che a noi il sangue sulle mani ci fa impressione. Se di donne e di bambini di più. Contemporaneamente forniamo al detto regime lo strumento con il quale potrà tenerci saldamente per i gioielli per cento anni ancora. L'unica scusante è che di meglio non si può (non sappiamo) fare, che questa è una delle rare occasioni in cui tutta la differenza tra un brav'uomo e una carogna è una modica quantità di intima vergogna. Ma chiamarlo "buon lavoro" no, diamine, questo no.